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Come calcolare l'IVA: formule e aliquote lituane 2026

L'IVA sembra facile finché non devi scorporarla da un prezzo finale: è lì che molti sbagliano sottraendo semplicemente il 21 percento. Questa guida spiega entrambe le direzioni, elenca le aliquote IVA lituane del 2026 e propone esempi svolti con numeri reali. Aliquote ed esenzioni possono cambiare, quindi per decisioni importanti consulta vmi.lt.

Che cos'è l'IVA e chi la paga in definitiva

L'imposta sul valore aggiunto (in lituano PVM) è un'imposta sui consumi aggiunta al prezzo di beni e servizi a ogni fase della filiera. Un venditore registrato ai fini IVA la incassa dall'acquirente e la versa allo Stato, dopo aver detratto l'IVA pagata ai propri fornitori. Il consumatore finale paga l'importo intero e non può recuperarlo.

Aliquote IVA 2026 in Lituania

Dal 1° gennaio 2026 le aliquote principali in Lituania sono quelle indicate di seguito. Nota che la precedente aliquota ridotta del 9% per alloggio, trasporto passeggeri ed eventi culturali è stata sostituita da un'aliquota del 12%.

AliquotaA che cosa si applica (casi principali)
21%Aliquota ordinaria: la maggior parte di beni e servizi (dal 2026 anche riscaldamento e legna da ardere)
12%Alloggio, trasporto regolare di passeggeri, ingressi a istituzioni ed eventi artistici e culturali
5%Libri stampati ed elettronici, pubblicazioni non periodiche, alcuni medicinali e ausili medici
0%Esportazioni verso Paesi extra UE, alcune cessioni a soggetti IVA di altri Stati UE, trasporto internazionale

Aggiungere l'IVA a un prezzo netto

Se conosci il prezzo senza IVA, il prezzo lordo è: netto × (1 + aliquota). Con il 21% il moltiplicatore è 1,21.

Esempio: un articolo costa 250 € netti. IVA: 250 × 0,21 = 52,50 €. Prezzo lordo: 250 × 1,21 = 302,50 €. Una notte d'albergo a 60 € netti con l'aliquota del 12% costa 60 × 1,12 = 67,20 € (IVA 7,20 €).

Scorporare l'IVA da un prezzo lordo

È qui che si commettono più errori: netto = lordo ÷ (1 + aliquota), non lordo meno il 21%. Sottrarre il 21% dell'importo lordo sovrastima l'IVA e sottostima il prezzo netto.

Esempio: uno scontrino riporta 605 € IVA inclusa. Prezzo netto: 605 ÷ 1,21 = 500 €. IVA: 605 − 500 = 105 €. Se calcolassi per errore 605 × 0,21 otterresti 127,05 €, cioè 22,05 € in più. Una formula rapida per la quota di IVA è: lordo × aliquota ÷ (100 + aliquota), per esempio 121 × 21 ÷ 121 = 21 €.

Riepilogo delle formule per aliquota

AliquotaDa netto a lordoDa lordo a nettoEsempio (100 € netti)
21%× 1,21÷ 1,21121,00 €
12%× 1,12÷ 1,12112,00 €
5%× 1,05÷ 1,05105,00 €
0%× 1,00÷ 1,00100,00 €

Aliquota zero, esenzione e registrazione

Un'aliquota dello 0% non equivale all'esenzione. Con l'aliquota 0% (per esempio sulle esportazioni) il venditore resta soggetto IVA e può detrarre l'IVA a monte. Le attività esenti (per esempio gran parte dell'assistenza sanitaria, dell'istruzione, dei servizi finanziari e assicurativi e gli affitti residenziali) sono fuori campo IVA, ma l'IVA a monte collegata in genere non è detraibile.

Un'azienda o un lavoratore autonomo in Lituania deve registrarsi ai fini IVA quando il fatturato imponibile degli ultimi 12 mesi supera la soglia (attualmente 45.000 €). Le imprese più piccole possono registrarsi volontariamente.

Errori comuni

  • Calcolare l'IVA da un prezzo lordo come prezzo × 21% anziché dividere per 1,21.
  • Riunire su un'unica riga articoli con aliquote diverse: l'IVA si calcola separatamente per ogni gruppo di aliquota.
  • Arrotondare troppo presto: calcola l'importo completo e arrotonda al centesimo solo alla fine, secondo le regole della fattura.
  • Usare aliquote superate: dal 2026 alloggio ed eventi culturali hanno il 12%, non il 9%.

Domande frequenti

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