Celsius, Fahrenheit e Kelvin: formule ed esempi
La temperatura si misura su tre scale: Celsius, Fahrenheit e Kelvin. In questa guida trovi le formule esatte, scopri dove si usa ciascuna scala e impari a stimare rapidamente una conversione senza calcolatrice.
Tre scale, tre scopi
La scala Celsius (°C) si usa in Italia e nella maggior parte del mondo: per le previsioni del tempo, in cucina e in medicina. La scala Fahrenheit (°F) si usa nella vita quotidiana soprattutto negli Stati Uniti e in pochi altri paesi. Il kelvin (K) è l'unità scientifica e ingegneristica e si scrive senza il simbolo del grado: 300 K, non 300 °K.
Un grado Celsius e un kelvin hanno la stessa ampiezza; cambia soltanto lo zero. Un grado Fahrenheit è più piccolo: un grado Celsius equivale a 1,8 gradi Fahrenheit.
Formule esatte
Da Celsius a Fahrenheit: °F = °C × 9/5 + 32. Da Fahrenheit a Celsius: °C = (°F − 32) × 5/9. Da Celsius a Kelvin: K = °C + 273,15. Da Kelvin a Celsius: °C = K − 273,15.
Esempio: 25 °C sono 25 × 1,8 + 32 = 77 °F e 298,15 K. Un altro: 100 °F sono (100 − 32) × 5/9 = 37,8 °C. Attenzione alle parentesi: sottrai prima 32 e solo dopo moltiplica.
Calcolo a mente
Per convertire approssimativamente da Celsius a Fahrenheit, raddoppia il numero e aggiungi 30. Per esempio, 20 °C danno 40 + 30 = 70 °F, mentre il valore vero è 68 °F. È solo un'approssimazione: l'errore cresce quanto più ci si allontana da circa 10 °C, ma va benissimo per valutare il meteo.
Al contrario, sottrai 30 dai Fahrenheit e dimezza il risultato: 70 °F danno 20 °C, mentre il valore vero è 21,1 °C. Quando ti serve un risultato affidabile, per esempio in cucina o nella misurazione della temperatura corporea, usa la formula vera e propria o un convertitore.
Temperature di riferimento utili
| Situazione | °C | °F | K |
|---|---|---|---|
| Zero assoluto | −273,15 | −459,67 | 0 |
| Punto in cui le due scale coincidono | −40 | −40 | 233,15 |
| L'acqua gela | 0 | 32 | 273,15 |
| Temperatura ambiente (circa) | 20 | 68 | 293,15 |
| Temperatura corporea normale (circa) | 36,6 – 37 | 97,9 – 98,6 | 309,75 – 310,15 |
| L'acqua bolle (a livello del mare) | 100 | 212 | 373,15 |
Temperature del forno e della cucina
Le ricette americane indicano le temperature del forno in Fahrenheit. Equivalenze comuni: 160 °C ≈ 320 °F, 180 °C ≈ 356 °F (le ricette spesso arrotondano a 350 °F), 200 °C ≈ 392 °F e 220 °C ≈ 428 °F.
Tieni presente che i forni variano: la temperatura indicata può essere leggermente imprecisa, e con la ventilazione (forno ventilato) le ricette consigliano spesso di abbassare la temperatura di circa 20 °C. In questi casi osserva i segnali di cottura del piatto invece di fidarti solo del numero.
Un po' di storia
Daniel Gabriel Fahrenheit propose la sua scala intorno al 1724, con l'acqua che gela a 32 e bolle a 212 gradi. Anders Celsius propose una scala di cento gradi nel 1742, ma all'inizio andava nel verso opposto: l'ebollizione era 0 e il congelamento 100. La scala fu presto capovolta nella forma che conosciamo oggi.
La scala Kelvin prende il nome dal fisico britannico William Thomson, poi Lord Kelvin. Il suo zero è lo zero assoluto, la più bassa temperatura teoricamente possibile, circa −273,15 °C. Nell'attuale SI, il kelvin è definito tramite una costante fisica e non tramite le proprietà dell'acqua.
Esempi svolti
Per rendere concrete le formule, alcuni calcoli. −10 °C: −10 × 1,8 = −18, aggiungendo 32 si ottengono 14 °F. 30 °C: 30 × 1,8 + 32 = 86 °F. 50 °F: (50 − 32) × 5/9 = 10 °C. 350 °F: (350 − 32) × 5/9 ≈ 176,7 °C. 450 °F: (450 − 32) × 5/9 ≈ 232,2 °C. Un frigorifero a circa 4 °C è a circa 39 °F, e un congelatore a −18 °C è quasi esattamente a 0 °F (precisamente −0,4 °F).
Sapendo che ogni 10 °C corrispondono a una variazione di 18 °F, puoi costruirti una tua tabella di punti di riferimento: 0 °C = 32 °F, 10 °C = 50 °F, 20 °C = 68 °F, 30 °C = 86 °F, 40 °C = 104 °F.
Dove il trucco rapido sbaglia
La regola di raddoppiare e aggiungere 30 è comoda, ma il suo errore aumenta man mano che ci si allontana dalle temperature moderate. Confronta:
| °C | Metodo rapido (x2 + 30) | Valore vero, °F | Differenza, °F |
|---|---|---|---|
| 0 | 30 | 32 | 2 |
| 10 | 50 | 50 | 0 |
| 20 | 70 | 68 | 2 |
| 30 | 90 | 86 | 4 |
| 40 | 110 | 104 | 6 |
| −10 | 10 | 14 | 4 |
Errori comuni
Il primo errore è confondere una temperatura con una differenza di temperatura. Se l'aria si è riscaldata di 10 °C, si tratta di una variazione di 18 °F, non di 50 °F, perché il 32 si aggiunge solo quando si converte una temperatura vera e propria, non una differenza. Il secondo è dimenticare le parentesi o eseguire i passaggi nell'ordine sbagliato, per esempio moltiplicando per 5/9 prima di sottrarre 32.
Terzo: la notazione del kelvin. Scrivi K senza simbolo del grado e non confonderlo con un grado Celsius. Quarto: le scale dei forni. In alcuni paesi le ricette usano i gas mark, che non sono né gradi Fahrenheit né Celsius, quindi vanno convertiti con la tabella del produttore.
Checklist
- Sai in quale scala è espresso il valore (°C, °F o K)?
- Stai convertendo una temperatura o una differenza di temperatura?
- Hai applicato la formula nel verso giusto?
- Hai controllato il risultato con i punti di riferimento: 0 °C = 32 °F, 20 °C = 68 °F, 100 °C = 212 °F?
Domande frequenti
Prova gli strumenti
Altre guide
- JPG, PNG o WebP: quale formato immagine scegliere
- Come aprire i file HEIC su Windows, Android e Mac
- MP3, WAV o FLAC: differenze e quale usare
- MP4, WebM, MOV e MKV: i formati video spiegati
- Come creare una favicon: dimensioni, formati e codice HTML
- Come comprimere le immagini per un sito e velocizzare le pagine