Rimborso a rata costante o lineare: quale costa meno?
Quando prendi un mutuo, un prestito personale o un finanziamento auto, ti viene spesso offerta una scelta: rimborsarlo a rata costante (ammortamento alla francese) oppure in modo lineare (quota capitale costante). Entrambi estinguono il prestito nello stesso tempo, ma differiscono per la rata mensile e per gli interessi totali. Questa guida li confronta con un calcolo reale.
Come funziona un piano a rata costante
Con la rata costante paghi ogni mese lo stesso importo. È composto da due parti: gli interessi, calcolati sul debito residuo, e il capitale. All'inizio la maggior parte della rata è costituita da interessi e solo una piccola parte da capitale. Col tempo la quota interessi diminuisce e la quota capitale cresce.
La rata mensile è: A = P × i ÷ (1 − (1 + i)^−n), dove P è l'importo del prestito, i il tasso mensile (tasso annuo ÷ 12) e n il numero di mesi.
Come funziona un piano lineare
Con il piano lineare rimborsi ogni mese una quota di capitale uguale (P ÷ n) e paghi gli interessi sul debito residuo. Al diminuire del debito calano anche gli interessi, quindi la rata complessiva scende ogni mese. Le prime rate sono le più alte e le ultime le più basse.
Esempio: 20.000 €, 5 anni, tasso annuo del 5%
Prendiamo un prestito di 20.000 € su 60 mesi al 5% annuo (tasso mensile circa 0,4167%).
| Voce | Rata costante | Lineare |
|---|---|---|
| Prima rata | 377,42 € | 416,67 € |
| Ultima rata | 377,42 € | 334,72 € |
| Interessi del mese 1 | 83,33 € | 83,33 € |
| Interessi totali | 2.645,48 € | 2.541,67 € |
| Totale pagato | 22.645,48 € | 22.541,67 € |
Quanto si risparmia e perché
In questo esempio il piano lineare fa risparmiare 103,81 € di interessi. Il motivo è che il debito cala più in fretta: dopo 12 mesi con il piano lineare devi ancora 16.000 €, con la rata costante 16.388,89 €. Rimborsare più lentamente significa pagare interessi su un debito maggiore.
La differenza aumenta con durate più lunghe e tassi più alti. Su un mutuo lungo può arrivare a migliaia di euro.
Come si ripartisce una rata tra interessi e capitale
Nel piano a rata costante, gli interessi del mese 1 sono 20.000 × 0,4167% = 83,33 €, quindi 377,42 € − 83,33 € = 294,09 € vanno al capitale. Nel mese 2 il debito residuo è 19.705,91 €, gli interessi sono 82,11 € e il capitale 295,32 €. Ogni mese la quota interessi cala leggermente.
Nel piano lineare il capitale è sempre lo stesso: 20.000 ÷ 60 = 333,33 €. La prima rata è 333,33 + 83,33 = 416,67 € e al mese 30 gli interessi sono solo 43,06 €, quindi la rata è 376,39 €. Dal mese 30 la rata lineare scende sotto quella costante.
Quando scegliere l'uno o l'altro
- La rata costante fa per te se vuoi una rata stabile e prevedibile e un importo iniziale più basso: budget più facile da gestire e spesso approvazione più semplice, perché i finanziatori valutano la rata rispetto al reddito.
- Il piano lineare fa per te se all'inizio il tuo reddito è comodo e vuoi pagare meno interessi, con rate che calano nel tempo.
- Se il tuo reddito è instabile, la rata costante è più semplice da gestire. Se puoi permetterti una rata più alta all'inizio, il piano lineare costa meno.
Che cos'altro verificare prima di firmare
Confronta non solo il tasso d'interesse, ma anche il costo totale del credito e il tasso annuo effettivo globale (TAEG), che comprende spese e altri costi. Verifica se il rimborso anticipato è consentito e quanto costa.
Se il tasso è variabile (per esempio legato all'EURIBOR), il piano può cambiare durante il prestito. Le cifre qui riportate sono indicative e non comprendono assicurazione, spese di istruttoria o altri costi. Per un calcolo rapido usa il nostro calcolatore di prestiti.
Domande frequenti
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